Il 2010 di Cristian riparte dal N°1 nella Clio Cup
martedì 19 gennaio 2010
Archiviata con piena soddisfazione la stagione 2009 Cristian si è già tuffato a capo fitto nel 2010. Incassati premi a ripetizione, oltre a quello istituzionale di casa Renault, sono arrivati al driver aretino numerosi riconoscimenti anche in “patria”. Tra questi il titolo di personaggio del motorsport più in vista, assegnatogli dal Nuovo Corriere Aretino e la seconda posizione nella specialissima classifica tra gli atleti più popolari della città Toscana. Il premio, assegnato dalla popolare emittente televisiva Teletruria, è andato al formidabile Rinaldo Nocentini, maglia gialla al Tour de France!
Ricciarini viene da un 2009 in cui ha demolito ogni record di vittorie nella trionfale cavalcata che gli è valsa il Campionato Italiano Clio. 7 vittorie, tra cui quelle nelle cattedrali della velocità quali Monza e Spa, 3 pole position e ben 11 podii! Le soddisfazioni sono arrivate anche in campo Europeo con la seconda piazza nella Euro Cup Clio. Già sabato prossimo Ricciarini sarà in pista, a Vallelunga, per preparare la difesa del titolo, assieme alla sua formidabile squadra, la Composit Motorsport.
Domanda obbligatoria. Quale programma hai per la stagione che va ad iniziare? “Tutto è da definire. Dipende molto dal sostegno che riuscirò a trovare…….. Certo è che sarò ancora con il mio grande team la Composit Motorsport a difendere il titolo nella Clio Cup. Per altri progetti, al momento, è prematuro dire qualsiasi cosa.”
Torniamo al 2009. Quale è stato il momento più bello della stagione? “Ci sono stati molti momenti belli, ho fatto sempre dei buoni risultati. Però…. vista la qualità ed il prestigio della pista, le vittorie più belle sono state quelle a Spa Francorshamp. La pista di Spa è speciale, è considerato da tutti i pilota come la più bella del mondo. Vincere per ben due volte nello stesso week end lì, nel tempio dell’automobilismo, ha un sapore speciale per me, mi ha fatto godere…. “
La Clio Cup prevede due corse per ogni week end e tue sei salito sempre, almeno in una gara, sul podio. “Tra i podii più sofferti c’è stato quello di Misano. In gara-1 mi hanno colpito, danneggiandomi la macchina mentre ero in testa, ho finito ugualmente al secondo posto. In gara-2 sono partito molto inc…. e ho vinto a mani basse, è stata una vittoria importante e molto bella perché ero concentrato e determinato.”
In un anno in cui tutto è girato al meglio quale è stato il momento più difficile o, se vuoi, la situazione meno facile? “Sono sempre stato concentrato, volevo vincere il Campionato Italiano e quindi ho sempre avuto una grande forza psicologica. L’unica nota stonata sono state alcune voci malevole messe in giro da uno dei miei avversari, rivolte alla mia squadra. Il mio team, la Composit Motorsport, è organizzato e preparatissimo e le nostre prestazioni erano, gara dopo gara, sempre più inarrivabili per gli avversari poco preparati come quel…. chiacchierone. Così qualcuno ha insinuato che le nostre macchine erano irregolari. Fortunatamente la Renault ci ha sottoposti a numerose verifiche, ci hanno sostituito i motori ed hanno rivoltato le nostre Clio. Questa cosa mi ha fatto piacere perchè abbiamo fatto vedere chiaramente che le nostre macchine erano regolarissime. “
Una fortuna che il campionato sia organizzato da una grande casa come la Renault che ha fatto da garante. Così hai dimostrato sia in pista che fuori che il numero 1 è tutto tuo. “E’ vero. Oltre a questo, per dare un ulteriore segnale di trasparenza, ho anche proposto all’avversario chiacchierone una sfida incrociata, con scambio di vetture. Ovviamente questo tizio non ha accettato, si è ritirato ed è andato a correre in un altro trofeo…. “
Hai festeggiato da vero appassionato, invitando tutti gli amici che desideravano intervenire. La festa allo “Spazio 501” ha dimostrato che sei molto amato dagli aretini. “E’ stato bello, ho tanti amici e tanta gente, che non mi conosce personalmente, quando mi incontra dimostra interesse verso la mia attività. Sono soddisfatto perché credo di essere uno sportivo apprezzato non solo per i risultati, ma anche per la passione che trasmette per lo sport che fa e che ama, l’automobilismo. Non voglio apparire presuntuoso, ma…. al momento, nel motorismo, i volti più conosciuti siamo io e Luca (Scassa).”