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Domenica a Monza si fa sul serio |
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mercoledì 01 aprile 2009 |
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La stagione dei test invernali per Cristian Ricciarini sta volgendo al termine. Lunedì 23 Cristian ha svolto un’intensa sessione di prove sul velocissimo tracciato di Monza. Un test che, di fatto, ha chiuso l’inverno di prove, adesso tutto è pronto per partire per un campionato intenso e molto lungo.
 Cristian durante i test invernali Il veloce pilota aretino sarà impegnato nell'importante campionato targato Renault insieme al suo nuovo team, la Composit Motorsport. Cristian disputerà tutto il Campionato Italiano della Clio Cup e partirà con grandi ambizioni, motivato e forte di un ottimo lavoro di test svolto nel corso dell’inverno sulle piste del Mugello, Imola, Misano e Monza. Per Cristian la stagione avrà il sapore di una sfida entusiasmante, gli obiettivi dichiarati sono quelli di porsi sempre tra i protagonisti, dare l’assalto al campionato piloti e portare il Composit Motorsport alla vittoria nel ranking per le squadre.
Nelle ultime ore Cristian è stato fermato da una fastidiosissima influenza con febbre alta. Speriamo in un pronto e pieno recupero per domenica.
Cristian Ricciarin pilota Composit Motorsport:
“Il campionato Italiano sarà molto difficile, ci saranno i migliori specialisti di questo trofeo monomarca. Sarà una bella sfida, cercherò di fare il meglio possibile considerando anche il fatto che ho svolto molti test. Sono fiducioso perché so che la squadra sta lavorando bene ed è molto forte, certamente una delle migliori.”
Sei particolarmente motivato dopo le sfortune che ti hanno fermato l’anno passato sei super carico.
”Non vedo l’ora che si accenda il primo semaforo e inizi la bagarre. Durante l’inverno con il team abbiamo lavorato bene, ma durante i test non c’è l’adrenalina della gara e sono impaziente di rivivere questa emozione.”
Quali novità ci saranno quest’anno?
“La novità fondamentale sarà di carattere sportivo. Avremo la doppia gara ad ogni week end, con griglia invertita per i primi otto, in gara-2. Dovrò avere un approccio diverso rispetto agli anni scorsi e guardare in modo globale alle due corse.”
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