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Clio Cup Italia by Renault
1
Cristian Ricciarini
186
2
Giancarlo Lenzotti
172
3
Ronnie Marchetti
128
4
Nicola Rinaldi
112
5
Aron Smith
78
6
Daniele Perfetti
74
7
Jeff Smith
62
8
Emanuele Balestrero
48
9
Guglielmo Pipolo
42
10
Alessandro S. Scalera
34
11
Stefano Zanini
24
12
Federico Gioia
24
13
Liam Denning
12
14
Luciano Gioia
10
15
Ezio Muccio
10
Alpe Adria Cup by Renault
1
Cristian Ricciarini
48
2
Mathias Schlappi
32
3
Dan Liposcak
24
4
Stefano Zanini
22
5
Bernhanrd Auinger
20
6
Juger Schmarl
12
7
Andreas Mayerl
9
8
Luka Pirjevec
8
9
Renè Leuttegger
4
10
Milan Haring
3
11
Daniele Pasquali
0
12
Clavdija Seneka
0
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CAMPIONATO CON VITTORIA FINALE
giovedì 15 ottobre 2009

Finalmente il risultato tanto inseguito ed agognato è arrivato. Cristian è Campione italiano della Clio Cup by Renault, uno dei trofei più selettivi e spettacolari del panorama motoristico europeo. Campionato che vanta una tradizione trentennale e che è stato vinto da piloti poi diventati professionisti di rango. Cristian ha vinto il titolo con un ruolino di marcia che parla da solo: 6 vittorie, 2 secondi posti, 2 terzi e tre pole position.

Image
Paolo Ansaloni (Compoist) e Cristian. Campioni 2009

Alla gara conclusiva di Adria (Rovigo) Cristian è arrivato con un margine decisamente consistente in campionato, ben 54 punti sul secondo, Lenzotti, e ha potuto tranquillamente godersi il piacere dell’ultimo impegno senza assilli di classifica. Come promesso alla vigilia, il driver aretino è andato costantemente all’attacco, senza fare calcoli per il campionato e così ha sfidato all’ultima staccata, già dalle qualifiche, Vito Postiglione, già Campione del Mondo nel Ferrari Challenge, ed il compagno di team Lenzotti. Cristian, nella sequenza di giri di qualifica ha dato il meglio di sé ed ha anche compiuto un piccolo errore che gli ha fatto chiudere la sessione nella sabbia. Questo non prima di aver siglato una fantastica pole position con il tempo di 1’28”125.
Gara-1. Scattato dalla pole, Cristtian Ricciarini è stato imprendibile per tutti quanti e con un ritmo formidabile si è andato a prendere il suo primo titolo di Campione Italiano Clio Cup 2009. Con una gara prepotente, sempre da leader, Cristian ha controllato il compagno della Composit Motorsport, Lenzotti, con una lotta a distanza, condotta a suon di giri record.
Gara-2. Cristian è partito in quarta fila, in base alla regola dello schieramento invertito dei primi 8 classificati, ha battagliato a centro gruppo non mollando mai la scia dei primi. Nella bagarre per riconquistare la vetta della gara, il Riccio è incappato nel duro confronto con Smith. Il driver inglese ha più volte chiuso la porta, in pieno rettilineo, a Cristian. Vista la tanta esuberanza dell’avversario Cristian, ha optato per una manovra grintosa ed ha fatto una staccata piuttosto decisa per sorpassare l’avversario, toccando la vettura del rivale. Smith ha restituito numerose volte la gentilezza subita tamponando Cristian. La calda situazione creatasi tra i due è stata giudicata in modo unilaterale dal direttore di gara ed il fresco Campione si è visto infliggere un “drive through”. Al rientro dalla penalizzazione Cristian ha ripreso il suo ritmo e senza mollare ha cercato di andare a riprendere il leade Postiglione. La rincorsa di Cristian si è fermata con il quinto posto ed il best lap assoluto in gara-2.

Cristian Ricciarini – pilota Composit Motorsport Renault Clio RS2.0:
“La qualifica è stata piena di suspance, volevo in tutti i modi conquistare la pole position ed ho spinto fortissimo per andare a prendermi la partenza al palo. Tanto è vero che nella sequenza degli ultimi giri fatti, sul filo del rasoio, ho commesso un piccolo errore, urtando le gomme protettive all’esterno della pista e finendo nella ghiaia con un braccetto piegato.”

Su gara-1:
E’ stata relativamente facile perchè ho guidato in testa tutta la corsa e ho conquistato il titolo vincendo. E’sta un’emozione bellissima, era da tanti anni che inseguivo questo risultato e raggiungerlo in queste condizioni, vincendo con tanto margine e vedendo la grande festa che i ragazzi della Composit hanno fatto sul muretto, è stata una gioia indescrivibile.”

Su gara-2: “Non capisco il motivo per cui mi è stato inflitto il drive through, o meglio, non capisco il motivo per cui sono stato punito soltanto io. Il mio avversario Smith mi ha ripetutamente chiuso in pieno rettilineo, dandomi dei colpi ogni volta che lo affiancavo. Visto che ero più veloce e mi stava facendo perdere molto tempo…. ho deciso di essere altrettanto duro nei suoi confronti e l’ho superato con una manovra piuttosto decisa. Il drive through è stato poi inflitto solo a me ed è questo che non capisco. Eravamo in due a battagliare e certamente io non sono stato più duro di quanto non sia stato lui. Mi sarebbe piaciuto molto giocarmi la vittoria con un avversario cuotato come Postiglione, ma purtroppo la penalizzazione me lo ha impedito. Comunque sono felicissimo per la vittoria del campionato che voglio dedicare a tante persone, al Team Composit che mi ha dato una mano, a mia madre, ai miei nonni e… sopratutto a mia figlia e ad Anna. ”


Classifica di gara 1 (primi cinque):
1. Ricciarini (Composit Motorsport) 21 giri in 31’06”477, media 109,442 km/h

2. Lenzotti (Composit Motorsport) a 2”903
3. Postiglione (Monolite Racing) a 5”470
4. A. Smith (Team Pyro) a 17”510
5. J. Smith (Team Pyro) a 19”000.

Il campionato dopo 11 gare (primi cinque)
1. Ricciarini (Composit Motorsport) 280 punti

2. Lenzotti (Composit Motorsport) 218
3. Di Luca (Proteam Motorsport) 142
4. Iorio (Monolite Racing) 136
5. Casadei (Go Race) 128.
 
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