|
Archiviata Vallelunga con un podio parte l’Europeo di Cristian |
|
giovedì 03 giugno 2010 |
Cristian si è lasciato alle spalle il fine settimana di Vallelunga, gara in cui il pilota aretino ha messo a segno la pole, ha chiuso gara-1 in seconda posizione, ma è poi stato costretto a correre sulla difensiva nella seconda frazione. Infatti dopo il via Cristian è stato coinvolto in alcuni duri contatti, nella bagarre di vertice, ed ha riportato danni alla sua vettura tali da non poter rendere al massimo.
 Brno Circuit
Il Campione in carica della Clio Italia conserva comunque il comando della classifica generale davanti ai compagni di squadra della Composit Motorsport Lenzotti e Marchetti. Archiviata la trasferta romana si riparte già per la Repubblica Ceca, con la prima prova dell’Euro Cup Alpe Adria, il Campionato Europeo Clio.
L’impegnativo circuito di Brno sarà il teatro del primo doppio round del campionato che si articolerà su ben sei fine settimana, ciascuno composto di due gare, sui più bei circuiti d’Europa. Tra questi ci sono i tracciati di F1 dell’Hungaroring e la mitica Spa Francorshamp. Tra gli avversari più ostici che Cristian incontrerà nell’Euro Cup ci saranno professionisti di spessore quali il campione Francese Milan, il vincitore del titolo britannico Smith e del tedesco Auinger. Si preannuncia un campionato molto vibrante per il nostro Riccio ed il suo team, la modenese Composit Motorsport. Squadra che ha investito molto sull’aretino, convinta che quest’anno il titolo possa essere suo. Ricordiamo che Cristian nella passata stagione nell’Euro Cup si è classificato al secondo posto.
Cristian ha detto:
“La pista di Brno non mi ha portato particolarmente bene in passato, anche se è un circuito molto interessante e selettivo. Avrò avversari fortissimi, provenienti da tutta Europa, mi sento super motivato ed ho dalla mia la forza di una squadra, la Composit, che lavora alla grande. Per tutti noi è un’ulteriore sfida perché ci troveremo a lottare su piste difficili con i migliori team ed i migliori piloti.”
|